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Re: Re: l'egoismo è l'amore piu grande...a volte |
| Name: |
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Zilvia |
| Date Posted: |
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Apr 25, 08 - 11:43 AM |
| Email: |
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silvias84@tele2.it |
| Message: |
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Ciao Eleonora, scusa ma proprio non ce l'ho fatta a non scrivere nulla, non dire la mia. Per una serie casuale ma non troppo di eventi mi è capitato di leggere cosa hai risposto a questa ragazza, che, a mio modesto parere, è stata spinta sulla strada della bulimia dai tentativi maldestri e prepotenti d'amore dei suoi genitori. Condivido perfettamente quello che dici riguardo al suo periodo "anoressico", per così dire: il fatto di sentirsi in pace con se stesse, di sentirsi vive, come "rinate" solo ed esclusivamente a 40 kg, entrando in una 36 invece che in una 44 (che comunque è una taglia di tutto rispetto, molto lontana dal doversi vergognare, secondo me!), è un chiaro segno che qualcosa di sè non va, che tutta quella sfera di sensazioni che vanno dall'autostima alla voglia di essere amate è completamente snaturata e sbilanciata, irrimediabilmente e inscidibilmente legata a fattori "esterni" (quali appunto peso, taglie ecc) anzichè "interni" e sereni. E quello che sarebbe magnifico raggiungere sarebbe la reale e sincera convinzione che invece essere 40 o 50 kg DAVVERO non significa nulla, che NON DOVREBBE CONDIZIONARE la vita, il fatto di uscire o meno, di vedere ragazzi ridere scherzare divertirsi lasciarsi andare o meno. Ma questo è un altro discorso, per il quale serve un aiuto medico e tanta tanta forza di volontà. Ma una forza personale, non costretta da altri! Certo, l'ideale sarebbe avere anche tutto il sostegno delle persone che più amiamo, di amici ma soprattutto dei genitori. Purtroppo però troppo spesso l'affetto di un genotore è talmente grande da divenire impacciato, addirittura dannoso. E questo mi sembra sia stato il caso di questa ragazza. Succede quanto chi sta male è in cerca d'attenzione, d'amore (come sempre), e le persone da cui lo cerca non sanno come darglielo. Succede quando in preda ad un panico da "aiuto-non-sono-stato-un-buon-genitore-la-mia-bambina-si-sta-lasciando-morire-di-fame" si scambiano la salute fisica con quella mentale, il controllo SU di una figlia con il DONO di renderla FELICE. Offrono cibo invece che carezze. Sono soddisfatti di un kg in più piuttosto che di un sorriso sincero in più. Apparenza verso sostanza. Materialismo al posto di contenuto. Si, magari esagero un pò, ma è un meccanismo che conosco troppo bene. Tutto questo per dire che non mi sembra che questa ragazza adesso sia più felice di prima, ma anzi, mi pare di capire che si siano solo aggiunte nuove sfumature al suo disturbo dell'alimentazione, che non sia guarita per nulla, DA nulla. Che abbia solo e semplicemente trovato un sistema pratico per evitare seccature e pressioni, che l'ansia dei suoi genitori si riversi sopra la SUA. Non credo che il suo "stomaco allargato" sia stato COLPA di sua madre o suo padre, ma neanchè una sua SCELTA LIBERA nè men che mai SERENA, così come non penso sia di alcun aiuto la momentanea sensazione di "essere cullati" dalla preoccupazione-attenzione schiacciante dei genitori o di sentirsi sollevati dal fatto di assecondarli riprendendo tanti kg se poi saranno un alteriore motivo di disagio interiore. Anch'io però mi aggiungo a te e scrivo: FORZA FORZA FORZA, ritrova la forza di volontà per tornare in carreggiata, MA volendoti TU PER PRIMA BENE, cercando in TE la forza di assecondare meno le aspettative degli altri, fregandotene di chi ti chiede di uscire solo perchè porti una 36 (il fatto che lo facciano più ragazzi non vuol dire che troverai il Principe Azzurro solo perchè aumenta il nuomero dei...uhm...pretendenti, per cosi dire) così come di chi pensa che farti star bene significhi spingerti a ingurgitare Nutella a barattoli. Sono entrambe cose stupide. Sono entrambi tipi di un EGOISMO pericoloso, proprio perchè non è tuo. Parola d'ordine? AMORPROPRIO. Ma tanto tanto tanto. E con le unghie. E ogni giorno. Parla con i tuoi anche 20 ore al giorno, se puoi, ma sta tranquilla che se ritroverai il tuo equilibrio, ritroverai anche quello con loro, e migliorerai anche le lacune che sentivi prima, perchè tu sarai molto più forte e consapevole, e loro magari si porranno qualche domandina in più e avranno più fiducia in te. MA...nasce da te, non da loro. Non arriverà mai nessuno a cambiarti la vita all'improvviso, così, SBAAM, tipo un fulmine. E' un lavoro tutto tuo. In bocca al lupo, un abbraccio grande, Silvia. |
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